LETTERA AL MIGRANTE di Magda Costa

14 Marzo 2026 Centro Studi Grandi Migrazioni Comments Off

Magda Costa è una pedagoga laureata, originaria di São Paulo, Brasile. Dal 2002 vive in Italia, dove ha dedicato la sua carriera all’insegnamento della lingua portoghese, con particolare attenzione a stranieri e discendenti di brasiliani.

La sua intensa passione per l’educazione e la scrittura si riflette nel suo lavoro quotidiano, in cui si impegna a costruire ponti tra culture diverse e a promuovere la comprensione reciproca. 

 

Oggi voglio dedicare questo messaggio a tutti coloro che desiderano immigrare, a chi ha già intrapreso questo viaggio e a chi sente il bisogno di un cambiamento, anche a livello personale.

L’immigrazione non è semplicemente un trasferimento fisico da un luogo all’altro; è una vera e propria metamorfosi, un’opportunità per reinventarsi e scoprire nuove dimensioni di sé.

Siamo tutti parte di questo viaggio collettivo È un viaggio che ci unisce nelle diversità e ci invita a esplorare le infinite possibilità che la vita ha da offrire. 

 

 

Cara amica, caro amico,

scrivo queste righe a te che hai scelto di emigrare, di lasciare la tua terra per abbracciare l’ignoto. Emigrare è un atto di coraggio, un passo che rompe un equilibrio, un viaggio che ti porta a scoprire nuovi orizzonti e, talvolta, a sentirti smarrito tra due mondi. È normale chiederti chi saresti diventato se fossi rimasto, ma voglio ricordarti che ogni scelta porta con sé una trasformazione profonda.

Quando torni a casa, potresti notare che nulla è come prima — e nemmeno tu lo sei. 

È importante riconoscere che tutto ciò ti ha cambiato. Ti ha reso più vigile, più consapevole, più autentico. Hai imparato a non cercare più approvazione e a portare con orgoglio il tuo accento, che è parte della tua storia.

Sì, sei cambiato: sei più forte, più attento, più vero. So anche che la solitudine può farsi sentire, perché nessuno può comprendere a pieno il tuo percorso. Nel tuo paese d’origine, ti senti un ospite; nel paese d’arrivo, uno straniero. Eppure, proprio in questo spaesamento, hai l’opportunità di costruire qualcosa di nuovo. Scopri che la vera casa sei tu, non ti senti più legato ad un luogo, ma la tua casa diventa te stesso.

Anche se cammini tra due mondi, impara a farlo con fierezza. Sei un ponte, porti con te il coraggio di chi ha scelto di cambiare. È normale sentirsi fragili, come un cucciolo che deve imparare a stare al mondo. Ogni esperienza ti forgia, ogni distanza ti insegna qualcosa di prezioso. E se non puoi condividere tutto con chi hai lasciato o con chi hai incontrato, va bene così. Hai scelto di essere felice, ovunque tu sia.

Ricorda, non è il luogo a essere cambiato. Sei tu. Quando qualcuno ti chiede “Da dove vieni?”, sorridi. Vieni da tanti posti, ma soprattutto da dentro te stesso. Porta con te la tua casa, ovunque tu vada. È solida, imperfetta, vera. È tua.

Ogni passo che fai è un atto di coraggio e di crescita. Abbraccia il tuo viaggio, perché sei tu a definire la tua casa e il tuo futuro. Non dimenticare mai la forza che hai dentro di te e il potere delle tue scelte.

Con affetto e ammirazione,

 

Magda Costa